Per la prima volta le Caritas diocesane di Modena-Nonantola e di Carpi hanno presentato insieme il loro Bilancio Sociale, riferito al 2025. L’appuntamento si è svolto venerdì 5 giugno nella parrocchia di Gesù Redentore a Modena, aperto dalla riflessione dell’arcivescovo Erio Castellucci sull’episodio di Caino e Abele. Nel 2025 la rete delle due Caritas — 93 Caritas parrocchiali e oltre 1.300 volontari — ha sostenuto 14.488 persone: 10.792 nel modenese e 3.696 nel carpigiano. Crescono i “nuovi poveri” e resta forte l’emergenza casa, mentre l’attenzione si allarga ai minori, alla povertà educativa e ai giovani, in vista di Modena Capitale italiana del Volontariato 2026. Nel servizio le voci di: — monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, con la riflessione di apertura sull’episodio di Caino e Abele; — suor Maria Bottura, direttrice della Caritas di Carpi e di Modena e delegata episcopale per la carità; — Ciro Ludovico, referente della Caritas diocesana per l’ambito fragilità e minori. Notizie — Settimanale della Diocesi di Carpi 🌐 https://www.notiziecarpi.it/ 📄 Il Bilancio Sociale 2025 è disponibile sui siti www.diocesicarpi.it





