Diocesi di Carpi comunicato n° 12 del 4 marzo 2026

COMUNICATO STAMPA

Ricostruzione, al via tre nuovi cantieri

Aggiornamenti sulla ricostruzione post-sisma: al via tre nuovi cantieri. Riguardano la pieve di Quarantoli, la chiesa nuova di Fossoli e la scuola dell’infanzia di Gargallo.

L ’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi comunica alcuni aggiornamenti sul percorso di ricostruzione post-sisma del 2012, riguardanti edifici che rientrano nel patrimonio diocesano. Si segnalano in particolare l’apertura di nuovi cantieri nell’ambito del Programma delle Opere Pubbliche della Regione Emilia-Romagna – Agenzia Ricostruzioni, in cui la Diocesi di Carpi ha il ruolo di soggetto attuatore.

Si tratta dei seguenti edifici:

  • scuola dell’infanzia paritaria “Caduti in Guerra” di Gargallo di Carpi (allegato A)
  • chiesa nuova di Fossoli di Carpi (allegato B)
  • pieve di Quarantoli di Mirandola (allegato C)

Scuola dell’infanzia di Gargallo

Chiesa nuova di Fossoli

Pieve di Quarantoli

Per quanto riguarda invece i cantieri già aperti questi sono gli aggiornamenti:

  • Rovereto sulla Secchia di Novi di Modena: proseguono i lavori nei cantieri del campanile della chiesa parrocchiale di Santa Caterina d’Alessandria, mentre sono stati completati i lavori di revisione della messa in sicurezza della chiesa parrocchiale per dar corso alla redazione del progetto di restauro e miglioramento sismico dell’edificio.
  • Mortizzuolo di Mirandola: sono state completate le opere di revisione della messa in sicurezza della chiesa di San Leonardo Limosino, che consentono di approfondire la conoscenza del manufatto architettonico finalizzata alla redazione del progetto di intervento, in corso.
  • Mirandola: nella ex chiesa del Santissimo Sacramento è in avviamento il cantiere della revisione della messa in sicurezza, anche questo per perfezionare il progetto di restauro in corso.

Inoltre, proseguono le opere del cantiere di riparazione danno da sisma della chiesa di San Biagio a Gavello di Mirandola, di cui già il mese scorso sono state fornite informazioni e anche le opere del cantiere della chiesa di San Pietro a Fossa di Concordia, la cui ultimazione è prevista a fine del corrente anno.

“Nei prossimi mesi – anticipa l’architetto Sandra Losi, direttore dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi – sono in programmazione incontri sul territorio per illustrare lo stato dell’arte della ricostruzione delle chiese e degli altri edifici ricompresi nel Piano delle Opere Pubbliche e Beni Tutelati messo in campo dalla Regione Emilia Romagna”.

Schede tecniche dei tre nuovi cantieri

Allegato A
Scuola “Caduti in Guerra” di Gargallo
La scuola dell’infanzia paritaria “Caduti in Guerra” situata a Gargallo di Carpi in via Chiesa Gargallo n. 12, ha sede in un edificio che risale agli anni ’30 del secolo scorso. Il sisma del 2012 ha provocato diversi danneggiamenti, anche se lievi, che hanno interessato porzioni limitate del fabbricato. Grazie a interventi di messa in sicurezza, in questi anni la scuola ha potuto continuare le proprie attività, incluse quelle estive, garantendo così anche un concreto aiuto alle famiglie. L’intervento che sarà avviato a breve è mirato a eseguire riparazioni dei danni e soprattutto di rafforzamento locale per ovviare alle “vulnerabilità” che la struttura presenta.

Le opere previste riguardano: la riparazione delle lesioni sulle murature; il ripristino e l’eliminazione delle vulnerabilità del cornicione esterno che caratterizza il manufatto; la sostituzione dei controsoffitti pesanti con nuovi controsoffitti leggeri, dotati di ancoraggi e sicurezze anticaduta nel rispetto delle normative sismiche in vigore; la realizzazione di cordolatura sommitale alle murature e il contestuale inserimento di catene per prevenire fenomeni di ribaltamento delle pareti; la riparazione o, in alternativa, la sostituzione delle parti lignee ammalorate della struttura di copertura e la stesura di trattamenti protettivi degli elementi lignei ancora efficienti.

I lavori hanno ottenuto le specifiche autorizzazioni da parte della Soprintendenza e della Struttura Sismica e la congruità di spesa dalla Commissione Regionale. Il contributo assegnato ammonta a 252.023,93 euro, di cui 177.501,89 per lavori e oneri della sicurezza. È in pubblicazione la gara d’appalto per affidamento lavori – della durata di tre mesi circa -, la cui realizzazione è prevista nei mesi estivi dell’anno in corso per minimizzare le interferenze con le attività scolastiche. Già da qualche mese sono stati avviati incontri con il personale scolastico proprio per definire i tempi degli interventi e affinare le misure di sicurezza del cantiere anche in compresenza delle attività educative.

RUP (Responsabile Unico del Progetto): ing. Luca Capellari; Progettista e Direzione Lavori: arch. Nadia Gatto; CSP (Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione) – CSE (Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione): ing. Flavio Poletti; Progettista strutturale: ing. Corrado Faglioni.

Allegato B
Chiesa nuova di Fossoli
La Chiesa Natività della Beata Vergine Maria in via Mare Jonio 10 a Fossoli presentava già vizi strutturali nel 2008, che il sisma del 20 e 29 maggio 2012 hanno ulteriormente aggravato. Il progetto di riparazione ha avuto un lungo e complesso iter, che si è da poco concluso con l’acquisizione di pareri, autorizzazioni e conferma di assegnazione di fondi sia regionali sia CEI (Conferenza Episcopale Italiana) 8xmille. Nei giorni scorsi è stata conclusa la gara d’appalto per affidamento lavori. Il cantiere sarà consegnato alla ditta a breve, previ i dovuti controlli di legge, per avviare i lavori entro aprile.

Riguardo all’intervento, l’obiettivo principale perseguito è stato quello di sostituire integralmente la copertura danneggiata, cercando di limitare gli interventi sull’involucro dell’edificio, conservando l’aspetto esterno e in particolare il paramento in faccia vista che caratterizza il complesso.

L’intervento principale riguarda quindi la completa rimozione della copertura esistente, gravemente compromessa, e la realizzazione di una nuova struttura “a telaio”, costituita da elementi autoportanti a struttura mista in acciaio e calcestruzzo. A questa nuova struttura, opportunamente collegata alle pareti in muratura esistenti e di nuova realizzazione, verrà affidata la capacità di resistenza alle azioni sismiche.

Complementari sono anche gli interventi sugli impianti. Sarà completamente rinnovato l’impianto di riscaldamento, che sarà realizzato tramite un sistema radiante a pavimento, mentre gli impianti elettrici e di illuminazione saranno ripristinati e integrati.

L’importo totale dell’intervento ammonta a 1.734.548,64 euro, di cui 1.330 593,88 euro per lavori; le restanti somme a disposizione sono destinate a coprire oneri (quali Iva), indagini, spese tecniche e spese amministrative.

Le fonti di finanziamento sono di provenienza diversa: CEI 8xmille edilizia per un importo pari a 796.000 euro; Piano Opere Pubbliche Regionale per la riparazione di danni da sisma per un importo di euro 604.550 circa.

Per completare le opere residue un’importante quota, pari ad euro 335 mila euro, è a carico della Parrocchia. Il cantiere avrà una durata di due anni e la riapertura della chiesa è prevista nel 2028.

È in programmazione fra marzo e aprile un incontro con la Comunità Parrocchiale per illustrare l’intervento e far conoscere tecnici e impresa che opereranno nel cantiere.

RUP (Responsabile Unico del Progetto): arch. Isabella Colarusso con supporto di arch. Elisabetta Vidoni Guidoni; Tecnici incaricati: Enerplan spa – Carpi; Impresa affidataria dei Lavori: Società Cattolica spa – Reggio Emilia.

Allegato C
Pieve di Quarantoli
La Pieve di Quarantoli, dedicata a Santa Maria ad Nives, ha subito consistenti danni dal sisma del maggio 2012, rendendola inagibile. Una complessa struttura di messa in sicurezza ha caratterizzato in questi anni l’aspetto di questo importante monumento: se le strutture di puntellamento all’esterno sono ben visibili, non da meno è l’interno, tutto punteggiato da fitti elementi di puntello e sostegno. Sono state messe in campo anche misure di salvaguardia per proteggere e preservare gli apparati decorativi, in particolare i capitelli. Il progetto di riparazione ha in questi giorni ottenuto pareri, autorizzazioni e conferma di assegnazione di fondi regionali e a breve sarà avviata la procedura di gara per selezionare l’impresa affidataria dei lavori.

Salvo imprevisti, si confida di avviare il cantiere nella prossima estate. Si prevede di riaprire la Pieve al culto nel 2029.

Il complesso intervento di riparazione prevede diverse modalità di approccio a seconda della tipologia di danno: per le parti “in crollo” si applicherà il principio della fedele ricostruzione, per ripristinare com’erano queste porzioni perdute; per le parti deteriorate per cause dirette o indirette dal sisma si procederà applicando i principi di restauro scientifico, realizzando riparazioni, consolidamenti e rinforzi di murature

e volte nel rispetto dei caratteri del manufatto, al fine di ritrovare l’antica armonia tra tutti elementi costitutivi l’intero apparato monumentale.

Gli interventi di riparazione prevedono quindi la fedele ricostruzione delle porzioni crollate, il rifacimento della copertura e consisteranno anche nel consolidamento complessivo della struttura mediante riparazione delle lesioni sugli apparati murari e rinforzi delle volte.

Ulteriori interventi di completamento connessi alla riparazione del danno da sisma, quali ad esempio opere impiantistiche e di finitura, potranno essere meglio definiti e progettati in fase di cantiere, dando priorità a quelli che potranno rientrare a contributo, incrementando la somma di contributo regionale ad oggi assegnata, che ammonta ad complessivamente a 2.842.947,07 euro, di cui 2.190.338,58 euro per lavori e oneri sicurezza e 652.608,49 euro destinate a coprire oneri diversi (quali Iva) e altre spese, fra cui indagini, spese tecniche e spese amministrative.

RUP (Responsabile Unico del Progetto): arch. Isabella Colarusso con supporto di arch. Elisabetta Vidoni Guidoni. Tecnici incaricati: RTP (Raggruppamento Temporaneo di Professionisti) costituito da arch. Angelo Dallasta, ing. Paolo Del Monte e ing. Rita Parisoli.