Diocesi di Carpi comunicato n° 30 del 4 maggio 2015

Comunicato stampa

Conferenza per Festa del Patrono

L’attualità di San Bernardino da Siena

Dal rapporto Censis redatto da Giuseppe De Rita di alcuni mesi fa.

I punti centrali sono due: enorme spreco di risorse (i giovani, i saperi accumulati, l’immenso patrimonio artistico e culturale) e immobilismo delle disponibilità residue (denaro che si accumula in banca, conoscenze in attesa di essere attivate e recuperate, deflazione di aspettative).

Nel rapporto Censis c’è una cosa che ci riguarda: il capitale va movimentato.

Lo dicevano il frate francescano Bernardino da Feltre (XV secolo) e San Bernardino da Siena.

Qui entra in scena il nostro Patrono, c’è moneta e moneta e solo quella “movimentata” si trasforma in capitale. Bernardino, e altri come lui, si mobilitarono per mettere in circolazione risorse  a favore dei poveri introducendo e sostenendo una lettura dei bisogni che, un po’, assomiglia a quella del Censis. Contribuirono a distinguere povertà e bisogni e a indicare come trattarli.

La modernità, l’attualità del nostro Patrono è riscontrabile anche da questo.