Diocesi di Carpi comunicato n° 53 del 23 giugno 2021

COMUNICATO STAMPA

Emporio “Cinquepani”/3

Un’economia di prossimità

Le dichiarazioni del vescovo di Carpi mons. Erio Castellucci, del sindaco di Carpi Alberto Bellelli e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi Corrado Faglioni

Mons. Erio Castellucci
Vescovo di Carpi

Come ho ricordato più volte questo è il tempo della rigenerazione in tutti gli ambiti, dalle relazioni interpersonali a quelle socio-economiche, per uscire dall’esperienza della pandemia con lo spirito che ci ha indicato il Papa ovvero “Peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla”. In questa prospettiva e prendendo sul serio questo impegno “rigenerativo” la chiesa di Carpi si è fatta animatrice di un’opera innovativa, l’emporio partecipativo “Cinquepani”, che si pone innanzitutto come realtà capace di rispondere all’urgenza della fraternità, superando il concetto stesso della solidarietà. Auspico che l’Emporio diventi luogo di incontro, di confronto e riflessione tra Caritas, centri di ascolto parrocchiali, servizi sociali comunali, associazioni, terzo settore e mondo del volontariato per costituire una rete di sostegno ai cittadini in difficoltà, con il primo obiettivo di restituire loro dignità e non solo colmare un bisogno materiale. Ringrazio di cuore tutti coloro che si sono prodigati con un grande sforzo per la realizzazione di questa nuova esperienza di imprenditorialità sociale, in particolare la Fondazione Caritas Odoardo e Maria Focherini e la Caritas diocesana, assieme alle associazioni che hanno partecipato in vario modo. Ringrazio l’Amministrazione comunale e la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi per la condivisione fattiva del progetto e i professionisti e le aziende che hanno messo a disposizione le loro competenze.

Alberto Bellelli
Sindaco di Carpi

Questo progetto è uno strumento in più sul nostro territorio per dare delle risposte concrete all’emergenza alimentare che si è amplificata ed estesa con la crisi generata dalla pandemia. Abbiamo pertanto aderito molto volentieri, perchè questa è una risposta di comunità, che crea modelli economici inclusivi mettendo al centro l’uomo e non il profitto. Ma è anche uno spazio aperto a tutti i cittadini, che grazie alla propria “spesa solidale” permetteranno di gestire la spesa di chi non può permettersela, attraverso appunto operazioni solidaristiche. Perché la nostra è una comunità che si mobilita anche attraverso il coinvolgimento di diversi volontari, attivati da una rete di associazioni di carpigiane in un progetto che mette al centro la produzione locale “a chilometro zero”, promuovendo un’economia locale di prossimità, di qualità, con il massimo rispetto dei diritti dei lavoratori. Perciò non potevamo non essere fra i promotori e protagonisti di un’iniziativa che ha al centro Carpi e le persone.

Corrado Faglioni
Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi

È una grande sofferenza pensare che numerose famiglie si trovano nella condizione di vivere di stenti e di avere difficoltà economiche nell’affrontare il quotidiano, sofferenza che si avverte ancor più forte quando tale status lo si confronta con vite quotidiane immerse nel benessere e nella sovrabbondanza. Credo che l’iniziativa dell’Emporio partecipativo “Cinquepani” possa costituire un importante punto di approdo per chi deve affrontare questo difficile quotidiano di emergenza alimentare, e penso al contempo che possa portare in sé il grande valore di immergerci in una riflessione profonda sul senso della solidarietà e dell’aiuto. Ritengo che il progetto abbia anche elevata valenza in termini di “sostenibilità” del pianeta, perché tenta di dare una risposta concreta alla allocazione delle risorse alimentari in società di benessere sociale stratificato. La Fondazione ha appoggiato con entusiasmo il concreto progetto della Diocesi di cui apprezza organizzazione e contenuti.