Diocesi di Carpi comunicato n° 71 del 6 ottobre 2020

COMUNICATO STAMPA

Sabato 10 e domenica 11 ottobre a Carpi la due giorni di studio sull’attualità del Beato Odoardo Focherini. Una formula innovativa che ha coinvolto decine di persone già nella fase di preparazione.

Il convegno che si terrà a Carpi sabato 10 e domenica 11 ottobre intitolato “Il tempo del Beato Focherini e la società nella pandemia: capaci di diventare popolo solidale” si può dire che è già iniziato da diversi mesi. Decine di persone, in rappresentanza di Istituzioni, uffici, associazioni e movimenti, hanno partecipato ai lavori preparatori coordinati dai membri del Comitato Culturale Diocesano Patrono della Città e Diocesi di Carpi, don Luca Baraldi, Matteo Casalgrandi e Roberto Cigarini. Il convegno avrebbe dovuto svolgersi nel mese di maggio, in occasione delle giornate legate alle celebrazioni del Patrono, San Bernardino da Siena, poi l’espandersi della pandemia ha prima bloccato i lavori preparatori e in seguito fatto posticipare l’evento, che ora è finalmente possibile recuperare. E’ stato però necessario un cambio di rotta: prima della pandemia le tematiche prioritarie sembravano essere chiare e definite, il dopo pandemia ci ha invece richiamati a sguardi rinnovati sulla realtà che abitiamo. Ora si tratta di coinvolgere nella partecipazione attiva tanti altri cittadini, che se pur provenienti da storie, formazioni e culture diverse, sono interessati a costruire la città di domani: una città abitata da un popolo solidale e attento ai cammini di vita di ognuno. Il convegno si caratterizza come una proposta aperta ad ogni sensibilità culturale e religiosa. Per questo è rivolto a tutti e vuole essere un ponte di dialogo tra la Chiesa e la città, nel ricordo di un concittadino, sia per Carpi che per Mirandola, il Beato Focherini, che ha messo in gioco la sua vita proprio nel servizio all’uomo, specie se fragile e ai margini della società.

 

L’evento è promosso dalla Diocesi di Carpi, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Carpi e rientra nelle celebrazioni per il 75° anniversario del martirio di Odoardo Focherini.

Relazioni e laboratori

Si parte sabato 10 alle ore 9.30 in Cattedrale, dopo i saluti del vescovo Erio Castellucci e del sindaco di Carpi Alberto Bellelli, interverranno nel corso della mattina lo storico Paolo Trionfini, il filosofo Roberto Mancini, il teologo Severino Dianich, e a chiudere un recital di Gene Gnocchi sul tema “Pandemia”. Da questi interventi arriveranno spunti e suggestioni da sviluppare poi nei laboratori tematici che si terranno nel pomeriggio del sabato a Carpi e a Mirandola, sugli stessi temi delle relazioni: “Coscienza, discernimento e strumenti di formazione”, “Dignità, fragilità e distanziamenti: un nuovo stile nella relazione?”, “Pace e inclusione: insieme nella pluralità religiosa e ideologica”, “Pandemia”. Domenica pomeriggio a partire dalle 17 presso la parrocchia di Quartirolo la sessione del convegno sul tema “Il coraggio della speranza: quali giovani per quale futuro?”. Prima la relazione del sociologo Luca Diotallevi poi il laboratorio secondo il modulo già adottato il giorno precedente. Conclusione alla parrocchia di Santa Croce con cena e musica dal vivo.