Fondazione di Culto dei Santi Geminiano e Prospero: opportunità per le parrocchie

Progetti per favorire inclusione e accessibilità

La Fondazione di Culto dei Santi Geminiano e Prospero è nata nel 1996 per la volontà dell’allora Banco San Geminiano e San Prospero di continuare a mantenere il legame con le diocesi di Modena, Reggio Emilia e Carpi, anche dopo l’incorporazione dell’originario istituto di credito nella grande holding bancaria che oggi ha assunto il nome di Banco BPM.

Si è voluto in questo modo preservare l’ispirazione solidaristica e i valori cristiani degli originari soci fondatori, sostenendo le attività religiose e di evangelizzazione delle tre diocesi ed in particolare le opere dirette all’esercizio del culto e della cura delle anime, la formazione del clero e dei religiosi, le attività missionarie, catechistiche e di educazione cristiana, la valorizzazione e la conservazione dei beni culturali ecclesiastici.

Negli ultimi tre anni la Fondazione ha accolto l’invito dei Vescovi Castellucci e Morandi di porre l’attenzione alle persone fragili o con disabilità, ponendosi l’obiettivo di finanziare progetti che permettessero la loro piena partecipazione alle celebrazioni religiose e alla vita delle comunità parrocchiali di appartenenza.

In attesa delle modifiche che comporterà l’unione delle diocesi di Modena e Carpi, le risorse disponibili sono state sin qui ripartite tra le tre diocesi in base alle dimensioni delle stesse e quindi il 45% a Modena, il 35% a Reggio Emilia, il 10% a Carpi e il restante 10% a riserva.

Nell’ultima seduta del Consiglio d’Amministrazione, tenutosi alla fine dello scorso anno, sono stati approvati per l’anno 2026 tre progetti di altrettante parrocchie della diocesi di Carpi:

– la realizzazione di due stalli riservati ai veicoli adibiti al trasporto di persone con disabilità, da collocare in prossimità dei due ingressi della nuova chiesa della SS. Trinità presso la parrocchia di S. Agata-Cibeno, per la somma di €. 5.352,69;

– l’attività di traduzione nella lingua dei segni (LIS) da parte di un traduttore qualificato, per una Messa festiva al mese e alcuni incontri di catechesi da tenersi nell’anno 2026 nella parrocchia di S. Bernadino Realino, in collaborazione con la pastorale dei sordi di Modena, per la somma di €. 1.200;

– l’acquisto di attrezzature (computer portatile e apposito programma informatico Inprint3) per facilitare la catechesi ai bambini con spettro autistico di diversa intensità, mediante utilizzo di appositi percorsi formativi basati su immagini particolarmente efficaci, a favore della parrocchia di San Giuseppe Artigiano per la somma di €. 1.000.

La prossima delibera di approvazione di ulteriori progetti sarà adottata nel mese di maggio 2026 e quindi v’è tempo sino alla fine del mese di aprile per avanzare eventuali proposte all’ufficio economato della diocesi.

Il modulo da compilare per la presentazione dei progetti sono disponibili qui –>

Tutti i progetti saranno finanziati previa esibizione di idonea rendicontazione e della documentazione contabile.

 Corrado Corradi, consigliere