Grande partecipazione alla Messa nella solennità del Corpus Domini e agli anniversari di matrimonio
di Virginia Panzani
Nella solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, domenica 7 giugno, la parrocchia di San Giacomo Roncole ha festeggiato gli anniversari di matrimonio. La celebrazione, presieduta dal parroco, don Alexandre Nondo Minga, si è tenuta sotto la tensostruttura – adiacente la canonica – gremita dai famigliari degli sposi, oltre che da tanti parrocchiani. Ha animato i canti, con fervore ed entusiasmo, il coro parrocchiale.
All’inizio della Messa, molto significativo l’ingresso in corteo dei coniugi, a richiamare il giorno delle loro nozze, con le spose che stringevano tra le mani un mazzolino di fiori. Le coppie hanno poi rinnovato durante la liturgia le promesse matrimoniali, suggellando il momento con un caloroso abbraccio e con un bacio, quest’ultimo sollecitato, nella gioia, dal parroco.
Nell’omelia, don Alexandre ha voluto sottolineare la felice coincidenza della giornata nel celebrare doppiamente il dono dell’amore. Innanzitutto, ha affermato, “l’amore del Padre Creatore, che ha donato il Suo Figlio a noi creature”. E soffermandosi sul brano del Vangelo della solennità del Corpus Domini (Gv 6,51-58), ha osservato come Gesù per ben otto volte parli della propria carne: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna”. Questo corpo, ha rimarcato il parroco, “è un dono totale che richiede, per sua stessa natura, qualcuno disposto ad accoglierlo”.
Ma il dono dell’amore è, ovviamente, anche quello dei coniugi, che domenica 7 giugno hanno ricordato dai 15 fino ai 60 anni di matrimonio. “Ringraziamo insieme il Signore – così si è rivolto agli sposi – non solo perché siete qui oggi insieme uniti, ma per il dono della fedeltà. Certo, nella vostra vita coniugale non è stato tutto facile, ma l’importante è che le difficoltà non hanno spezzato la vostra comunione. Preghiamo, allora, insieme per tutte le coppie che vivono momenti di crisi perché possa rinnovarsi anche in loro il dono della fedeltà e della comunione”.
Al termine della Messa, don Alexandre ha impartito la benedizione solenne sugli sposi e su tutta l’assemblea con il Santissimo Sacramento, esposto per la celebrazione sull’altare.
Non è mancato infine il momento conviviale: grazie alla proverbiale “capacità logistica” e alla rapidità dei volontari della parrocchia – una dote affinata in anni di gestione di spazi ridotti e multifunzionali a causa delle conseguenze del sisma – lo spazio si è trasformato per accogliere un ottimo banchetto, culminato con il taglio della tradizionale torta nuziale, tra gli applausi e i sorrisi di tutta la comunità.















