Il Vescovo di Aleppo in visita a Carpi

Mercoledì 27 aprile gli incontri e la preghiera

 “A messa ci sono quasi 2.000 persone, di tutti i riti e confessioni. ‘Mai vista una chiesa così’, si mormora tra i banchi. Latini, melchiti, ortodossi, maroniti. Qui lo chiamano ‘ecumenismo di sangue’, un’unione dettata un tempo dalle circostanze e divenuta poi amicizia sincera. E sarà forse merito della fragile tregua in vigore da qualche settimana, ma anche di una città che vuole tornare a vivere. E in fretta”. Questo è accaduto il giorno di Pasqua ad Aleppo, così come viene descritto dall’inviato di Avvenire in un reportage dalla città siriana. Dopo mesi di assedio durante il quale Aleppo è stata definita “la Stalingrado della Siria” per le sofferenze patite mentre i grandi della terra erano impegnati in estenuanti trattative alla ricerca di una soluzione diplomatica per risolvere la drammatica crisi siriana. Parlare di pace ritrovata è ancora prematuro, la guerra è alle porte della città, le sofferenze patite lungi dall’essere sanate, i cristiani praticamente dimezzati perché molti hanno preferito abbandonare la propria casa per non subire la persecuzione.
Nel racconto di Avvenire si incontra una comunità cristiana provata ma salda nella fede, che ha patito come del resto tutta la popolazione di Aleppo, stenti e privazioni, paure e lutti.
E’ di questo popolo che si farà portavoce monsignor Antoine Audo, Vescovo dei Caldei di Aleppo, che sarà a Carpi il prossimo 27 aprile, per una giornata ricca di incontri pubblici.
La visita del Vescovo di Aleppo è la prosecuzione ideale della missione di monsignor Francesco Cavina ad Erbil, nel Kurdistan iracheno e testimonia come la Chiesa di Carpi intenda raccogliere i ripetuti appelli del Papa affinché i cristiani del Medio Oriente non vengano lasciati nell’oblio e nell’indifferenza.
Monsignor Cavina porterà la sua testimonianza insieme al Pastore della Chiesa siriana, entrambi saranno accompagnati dai rappresentanti di Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs), la fondazione che con i suoi progetti umanitari è tra le più attive in Siria e nei campi profughi del Kurdistan.
 
Mercoledì 27 aprile
Programma della visita del Vescovo di Aleppo
Questo il programma della visita di S.E. monsignor Antoine Audo, Vescovo dei Caldei di Aleppo (Siria), che si terrà mercoledì 27 aprile.
Alle 16, nella chiesa di San Bernardino da Siena: Incontro con Sacerdoti, Diaconi, Religiosi e Religiose, Responsabili degli uffici pastorali, Rappresentanti delle aggregazioni laicali 
Alle 17. 30, presso il palazzo municipale di Carpi:Incontro con le Autorità Cittadine e Militari, Responsabili di Consulte e Altre Organizzazioni
Alle 19, presso l’aula liturgia di Quartirolo:Concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Francesco Cavina, Vescovo di Carpi, e da monsignor Antoine Audo, Vescovo caldeo di Aleppo
Alle 20.30, salone parrocchiale di Quartirolo: Cena con raccolta di fondi per sostenere il progetto di solidarietà “2 ampere per una famiglia” di Aiuto alla Chiesa che soffre ad Aleppo. Proiezione di un filmato girato ad Aleppo. Sarà allestito l’angolo vendita delle pubblicazioni di Acs.
Per la cena è necessario prenotarsi con versamento della quota entro le ore 12 di martedì 26 aprile presso il Centro Missionario Diocesano tel. 059 689525
 
2 ampere per una famiglia
E’ possibile fare donazioni per il progetto “2 ampere per una famiglia” per i cristiani di Aleppo effettuando versamenti sul conto corrente Unicredit di Solidarietà Missionaria onlus IT14M0200823307000028443616.
L’obiettivo del progetto, promosso da Acs, è donare a 624 famiglie di Aleppo energia elettrica per qualche ora al giorno. E’ un aiuto fondamentale per chi vive in questa città, dove si deve fare i conti con l’impossibilità di svolgere qualunque attività appena cala la luce del giorno.