Memoria liturgica del Beato Odoardo Focherini
Le iniziative sabato 6 giugno
Celebrazioni a Carpi e a Mirandola
Sabato 6 giugno la Chiesa di Carpi celebra la memoria liturgica del Beato Odoardo Focherini martire. Sarà celebrata la Messa nelle due città dove maggiormente si è dipanata l’esistenza di Focherini e della sua famiglia: a Mirandola (ore 8.30, in Duomo) e Carpi (ore 18, in Cattedrale).
Anche la sera della vigilia della memoria, venerdì 5 giugno, Focherini sarà ricordato nella celebrazione di ringraziamento per la fine dell’anno scolastico presieduta dal vicario generale, mons. Gildo Manicardi (ore 18.30, in Cattedrale).
Cena “Il gusto del riscatto” con i prodotti del laboratorio del carcere di Modena
Quest’anno la memoria del Beato Focherini sarà associata ad un gesto conviviale e solidale: l’iniziativa “Il gusto del riscatto – Storie e sapori dal carcere Sant’Anna di Modena”. Si tratta di una cena organizzata dalla Cooperativa Eortè, in collaborazione con Caritas e parrocchia di San Giuseppe Artigiano, che prevede la degustazione dei prodotti del laboratorio di pasta fresca operativo all’interno del carcere modenese con l’obiettivo di formare ad una professione un piccolo nucleo di detenuti. L’appuntamento è presso la Parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Carpi (via Remesina interna 56) sabato 6 giugno, alle ore 19.30.
E’ necessaria la prenotazione al n. 351 7811125.
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MEMORIA BEATO FOCHERINI
La speranza disarmata dei martiri
da Notizie datato 7 giugno 2026
di Luigi Lamma
“Città della pace” abbiamo titolato la prima pagina del numero scorso di Notizie con un inserto dedicato alla celebrazione in onore del Santo Patrono Bernardino da Siena, incentrato sull’omelia del vescovo Erio. Un intervento deciso e rigorosamente fedele alla predicazione del Santo su un tema oggi più che mai urgente e pressante: la pace. D’altra parte mons. Castellucci, quest’anno in modo speciale, ha dedicato alla pace i suoi interventi ufficiali a cominciare dalla lettera che ha ispirato tutto l’anno pastorale “Cristo è la nostra pace, disarmata e disarmante”, poi la lettera alla città in occasione del patrono di Modena, “Ricostruttori di pace” ed infine la già citata omelia del 20 maggio, più innumerevoli lezioni e conferenze così come l’assillo per la pace è ripetutamente manifestato dal papa Leone XIV in ogni occasione pubblica.
“Città della pace” anche nella memoria dei “santi della porta accanto”, vite generate dalla chiesa di Carpi, che hanno dato testimonianza a Cristo fino al martirio per il bene di ogni uomo e per l’avvento della pace nel mondo. A guidare questa piccola schiera il beato Odoardo Focherini, di cui si celebra la memoria liturgica il 6 giugno, con il suo sacrificio estremo offerto per la pace e per la Chiesa come ricorda il testamento tramandato. Alle volte viene da chiedersi se è presente nella comunità ecclesiale la consapevolezza del valore e del significato del martirio di Focherini, fedele laico militante, sposo e padre, e diremmo oggi, volontario in vari ambiti della vita pubblica. La “città della pace” e, ancora di più, una “chiesa per la pace”, non possono che ripartire dalla testimonianza dei propri martiri, prima ancora che dai luoghi della memoria.
Dalla predicazione del Santo senese impegnato nella pacificazioni tra le fazioni del suo tempo e il martirio del beato Focherini colpito nel suo fervente apostolato a difesa della libertà e della dignità di ogni uomo c’è un unico filo rosso, come ha ricordato Leone XIV: “La speranza dei martiri è piena d’immortalità, perché il loro martirio continua a diffondere il Vangelo in un mondo segnato dall’odio, dalla violenza e dalla guerra…Sì, la loro è una speranza disarmata. Hanno testimoniato la fede senza mai usare le armi della forza e della violenza, ma abbracciando la debole e mite forza del Vangelo”. Parole pronunciate l’anno scorso, il 14 settembre, in occasione della commemorazione dei martiri del XXI secolo scelte come motivo di riflessione nella celebrazione della memoria del beato Odoardo Focherini, in calendario sabato 6 giugno.
Riguarda tutte le comunità parrocchiali della Diocesi di Carpi ma sarà vissuta in modo particolare con le celebrazioni eucaristiche nelle due città dove maggiormente si è dipanata l’esistenza di Odoardo e della sua famiglia: a Mirandola (ore 8.30, in Duomo) e Carpi (ore 18, in Cattedrale). Anche la sera della vigilia della memoria, venerdì 5 giugno, Focherini sarà ricordato nella celebrazione di ringraziamento per la fine dell’anno scolastico presieduta dal vicario generale mons. Gildo Manicardi (ore 18.30 in Cattedrale).
“Città della pace” e della giustizia. Perchè “non c’è pace senza giustizia”, da coltivare e custodire a cominciare dalle relazioni e dai luoghi più prossimi del vivere quotidiano. E’ qui che si colloca il gesto conviviale e solidale a cui si intende quest’anno associare la memoria del nostro beato: l’iniziativa “il gusto del riscatto – storie e sapori dal carcere Sant’Anna di Modena”. Si tratta di una cena organizzata dalla Cooperativa Eortè, in collaborazione con Caritas e parrocchia di San Giuseppe, che prevede l’assaggio dei prodotti del laboratorio di pasta fresca operativo all’interno del carcere modenese con l’obiettivo di formare ad una professione un piccolo nucleo di detenuti. L’appuntamento è presso la Parrocchia di San Giusueppe Artigiano a Carpi sabato 6 giugno alle ore19.30, è necessaria la prenotazione al n. 351 7811125.







