Spazio per ricaricarsi

Esercizi spirituali di Quaresima per i Giovanissimi e l’Acr: tanti gli spunti di riflessione per i ragazzi e gli educatori

La fiducia: l’amicizia di Gesù e Pietro
Nel weekend dal 20 al 22 marzo, si sono svolti gli esercizi spirituali di Quaresima per i Giovanissimi (dai 14 ai 17 anni) dell’Azione Cattolica di Carpi a Giarola (Reggio Emilia). Circa una cinquantina di ragazzi della Diocesi sono partiti il venerdì pomeriggio subito dopo scuola e, una volta arrivati, hanno potuto godersi il sole, gli spazi all’aperto, e iniziare gli esercizi con la Messa nella quale è stato introdotto il tema, ovvero la fiducia. Tre giorni trascorsi dedicandosi ad attività, lavori di gruppo, momenti di riflessione personale: hanno avuto modo di confrontarsi, ma anche di passare del tempo da soli e di sfruttare il silenzio che il clima degli esercizi crea.

Chiara, giovanissima della parrocchia del Corpus Domini, racconta così il weekend speciale che ha vissuto con i suoi amici: “È stata un’esperienza bellissima. Gli esercizi per me sono sempre un modo per mettere in pausa la mia vita, il caos degli impegni e dello studio, e quindi avere la possibilità di fermarsi e rifl ettere su cosa effettivamente stiamo vivendo e come. Il tema della fiducia mi ha intequesti ressato molto, e concentrandoci sulla figura di Pietro e sulla sua relazione con Gesù abbiamo potuto immedesimarci e applicare le riflessioni alla vita di tutti giorni. Credo che sia un tema che non viene approfondito spesso, eppure è una parte fondamentale della quotidianità di ogni essere umano. Nell’ultimo lavoro di gruppo, che mi è piaciuto molto, abbiamo parlato della fiducia che noi riponiamo in Dio e quanto sia effettivamente difficile affidarsi a Lui. Eppure Lui è sempre lì per noi, pronto ad aiutarci. L’ultima riflessione degli esercizi però, è stata la mia preferita: la fiducia che noi diamo e allo stesso tempo riceviamo costruisce dei ponti, dove passa l’amore, che quindi poi decidiamo di investire e coltivare all’interno di tutte le relazioni della nostra vita”.

Martina Bertani Chiara Serafini Tre giorni con Carlo Acutis
Durante gli esercizi spirituali dei ragazzi e ragazze medie (20-23 marzo a Giarola) tema centrale è stata la figura di San Carlo Acutis. A rendere l’esperienza ancora più ricca, la presenza dei giovanissimi, che hanno vissuto gli esercizi nella stessa casa. Il venerdì i ragazzi hanno iniziato il cammino scoprendo ciò che li rende originali – proprio come Carlo spingeva a essere. Il sabato ha messo al centro le amicizie e il ruolo dei social, per poi spostarsi nel pomeriggio sulla fede: ciò che ha davvero contraddistinto il santo “di Internet”. Le testimonianze di don Basile e degli educatori, che si sono lasciati interrogare dai ragazzi, hanno reso il momento speciale, restituendo la bellezza di raccontarsi e trovando in loro ascoltatori attenti e toccati. I ragazzi hanno poi realizzato brevi video su cosa significa per loro la fede: la sincerità e l’entusiasmo emersi sono uno dei frutti più belli di giorni. Il Padlet condiviso fin dall’arrivo si è trasformato al termine del weekend in un album digitale di tutta la bellezza vissuta insieme. La sera del sabato ha portato un momento particolarmente significativo: l’Adorazione Eucaristica, scelta non a caso perché profondamente cara a Carlo Acutis. Ha offerto ai ragazzi un modo di stare davanti al Signore più silenzioso e interiore, lasciando un segno evidente nella loro serietà e attenzione. La compieta intorno al falò ha poi chiuso la giornata in comunità con i Giovanissimi. La domenica si è conclusa con un dono: ciascun ACRino ed educatore ha consegnato a un altro un’ampollina con un biglietto contenente una cosa bella della persona destinataria o un messaggio d’amore ispirato agli esercizi. A chiudere tutto è stata la Messa insieme ai giovanissimi: un incontro con il Signore come comunità che abbraccia più generazioni.

Irene Gherardi