Memoria del Beato Odoardo Focherini

giovedì 6 Giugno

Le celebrazioni giovedì 6 giugno

La croce, soprattutto le stanchezze e i patimenti che sopportiamo per vivere il comandamento dell’amore e il cammino della giustizia, è fonte di maturazione e di santificazione. (…).
Le persecuzioni non sono una realtà del passato, perchè anche oggi le soffriamo, sia in maniera cruenta, come tanti martiri contemporanei, sia in n modo più sottile, attraverso calunnie e falsità.
Gesù dice che ci sarà beatitudine quando “mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia” (Mt 5,11). Altre volte si tratta di scherni che tentano di sfigurare la nostra fede e di farci passare per persone ridicole. Accettare ogni giorno la via del Vangelo nonostante ci procuri problemi, questo è santità.
Francesco – Gaudete e exultate
Giovedì 6 giugno
ore 8,30 Carpi, Cittadella della carità “Odoardo e Maria Focherini”, via O. Vecchi, 38
UFFICIO DELLE LETTURE E LODI MATTUTINE
a cura della Caritas Diocesana
ore 19,00 Carpi, Chiesa dell’Adorazione
SANTA MESSA NELLA MEMORIA LITURGICA DEL BEATO
Presieduta da don Riccardo Paltrinieri, Rettore del Seminario Vescovile e Assistente GIovani di Azione Cattolica.
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Testimone attuale
La memoria del Beato Odoardo (6 giugno) riporta alla realtà del martirio e della persecuzione contro i cristiani
Sono trascorsi sei anni dalla solenne beatificazione di Odoardo Focherini (15 giugno 2013), un avvenimento che, a distanza di poco tempo, ruppe l’angoscia per le ferite morali e materiali provocate dal sisma del maggio 2012, offrendo alla comunità diocesana e alla popolazione tutta lo slancio per una energica rinascita. Ritrovarsi per celebrare la memoria liturgica del Beato martire carpigiano assume sempre di più la dimensione della riconoscenza per l’immenso dono che la nostra Chiesa ha ricevuto dal Signore e della responsabilità per fare tesoro di un sacrificio e di una testimonianza di fede di cui sentiamo in questo nostro tempo una pressante urgenza. Papa Francesco nella Gaudete et exsultate ci ricorda che: “Le persecuzioni non sono una realtà del passato, perché anche oggi le soffriamo, sia in maniera cruenta, come tanti martiri contemporanei, sia in un modo più sottile, attraverso calunnie e falsità… Altre volte si tratta di scherni che tentano di sfigurare la nostra fede e di farci passare per persone ridicole. Accettare ogni giorno la via del Vangelo nonostante ci procuri problemi, questo è santità”. Purtroppo la cronaca quotidiana conferma in modo drammatico e inesorabile quanto affermato dal Papa, con i cristiani vittime prescelte negli scenari di guerra e di conflitto in diverse parti del mondo a cui fanno da contraltare scenari di rifiuto, di intolleranza e di ostilità verso i credenti e il loro impegno nel testimoniare senza cedimenti il Vangelo della vita. E’ questo il punto di riferimento che si è voluto assumere per la celebrazione annuale della memoria liturgica del Beato Focherini, per sottolinearne con maggiore attenzione l’attualità e per stimolare in tutti i fedeli una convinta preghiera di intercessione per affidare al Beato le situazioni personali e “per la Diocesi di Carpi, per l’Azione cattolica, per il papa, e per il ritorno della pace nel mondo…”.
Maria Marchesi per la Diocesi di Carpi
Sarà allestita fino al 7 giugno nella Cattedrale di Reggio Emilia la mostra dal titolo “Testimoni di luce”, ovvero testimonianze della fede nella nostra regione. Fra le dieci fi gure proposte a rappresentare le diverse diocesi, per Carpi è stata scelta Maria Marchesi, moglie del Beato Odoardo Focherini. L’iniziativa, promossa dal Centro regionale vocazioni, è a cura di Fabiana Guerra. 
06/06/2019 08:30
06/06/2019 20:00
Eventi in diocesi
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