Esequie del vescovo emerito monsignor Elio Tinti
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Il Vescovo Emerito Mons. Elio Tinti
Vescovo di Carpi dal 2000 al 2011
Sua E. Rev.ma Mons. Elio Tinti è nato a Bologna il 14 agosto 1936 - Morto il 24 settembre 2024
Nato da Giuseppe e Vittoria Fabbri, frequenta il seminario cittadino a Villa Revedin per passare poi al seminario regionale per il liceo e i corsi di teologia. Riceve il sacro ordine del presbiterato il 25 luglio 1960 dal cardinale arcivescovo Giacomo Lercaro. Cappellano a Castel San Pietro Terme per un anno, passa in seguito a Lizzano in Belvedere come vicario parrocchiale e vicario sostituto a Pianaccio e Monteacuto delle Alpi.
Nel 1962 inizia gli studi di diritto canonico presso l'Università lateranense a Roma, dove si laurea nel 1965.
Chiamato in curia a Bologna come addetto alla V sezione della Cancelleria, ricopre anche le cariche di vice assistente alla Gioventù femminile e assistente del Movimento lavoratori di Azione Cattolica. Nel 1967 è assistente diocesano dei rami uomini e donne di Azione Cattolica e il 1° febbraio dell'anno successivo insegna religione nelle scuole superiori.
Nel 1970 il cardinal Antonio Poma lo nomina assistente generale di Azione Cattolica, con l'impegno di collaborare alla redazione degli statuti e di diffondere nelle realtà parrocchiali lo spirito del concilio Vaticano II e della Apostolica Actuositatem.
Nel 1976 è titolare della parrocchia urbana di san Cristoforo, dove instaura una profonda collaborazione con i laici, responsabilizzandoli alla ministerialità e al senso dell'amministrazione di una realtà condivisa da tutti.
Il 4 settembre 1982 l'arcivescovo di Bologna lo vuole rettore del Pontificio Seminario Regionale, dove per diciotto anni si assume la responsabilità della formazione e della vocazione dei seminaristi in cammino verso il sacerdozio. È un periodo di grande lavoro e di forte intensità spirituale, nel quale monsignor Tinti mostra tutta la sua attenzione, sincera amicizia e paterna comprensione alla vita e ai problemi dei suoi ragazzi. Non sono mancati momenti di prova e di sofferenza, ai quali monsignor Elio ha saputo fare fronte con la preghiera e la comunione ecclesiale, fulcro di spiritualità autentica ed efficace.
Queste doti gli valgono l'elevazione alla dignità episcopale nella diocesi di Carpi, avvenuta con bolla di Giovanni Paolo II il 17 giugno 2000.
Consacrato dal cardinale Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, il 26 agosto nella cattedrale di san Pietro, fa il suo ingresso in diocesi il 24 settembre successivo, accolto con entusiasmo e unanime felicitazione.
In questi anni di ministero episcopale ha sempre cercato il contatto con persone ed enti, esprimendo quella cordialità e quella propensione al dialogo fraterno insite nel suo animo di persona sensibile e attenta alla realtà che lo circonda. Ha indetto le missioni popolari e compiuto la prima visita pastorale nella quale ha confermato il desiderio di partecipazione e di condivisione delle singole realtà parrocchiali per meglio comprenderne la vita e garantire il senso di appartenenza alla comunità diocesana rappresentata dal suo Pastore.
Ha rinnovato gli uffici della curia diocesana inserendo i laici alla direzione di alcuni di essi, senza trascurare il clero, alla cui formazione e ministero dedica energie e impegno.
Ad multos annos, venerabilis ac dilectissime Pater!!!

























