Nominata la nuova commissione diocesana per la pastorale familiare per sostenere un impegno su più fronti

Quanto ci è cara la famiglia


Per mercoledì 14 gennaio, alle ore 21, nella sala riunioni della Curia, la direzione dell’Ufficio diocesano per la pastorale familiare ha convocato la nuova Commissione nominata con decreto vescovile e rappresentativa di associazioni, movimenti e gruppi che si occupano di pastorale familiare. L’incontro sarà presieduto dal Vescovo ed offrirà l’opportunità di fare sintesi sulle attività svolte, di esprimere valutazioni, giudizi e di progettare e programmare iniziative per il prossimo anno.


Tra i recenti documenti che testimoniano il costante impegno della Diocesi sul fronte della formazione, sono da segnalare: “Io accolgo te“, il corso in preparazione al matrimonio cristiano, realizzato dalla Commissione regionale di pastorale familiare, con il contributo del diacono Stefano Zerbini e di Brunetta Costa, che dirigono l’Ufficio; gli “Orientamenti pastorali riguardo la celebrazione del Battesimo dei bambini” di monsignor Tinti, mirato ad una partecipazione attiva all’evento da parte dei genitori e di tutta la comunità parrocchiale. Molto visitato anche il sito www.pastoralefamiliarecarpi.org, da cui continuano ad essere scaricate le schede “Educare: atto di giustizia familiare” per essere utilizzate non solo nella nostra diocesi.


Anche i PATO, realizzati per ora nel vicariato di Mirandola, rappresentano l’insieme dei cammini che vanno dagli incontri in preparazione al matrimonio all’inizio del catechismo dei bambini. I progetti a tappe mirano a mantenere una continuità formativa, rivolta dapprima ai fidanzati ed in seguito ai genitori che condividono percorsi di educazione alla fede.


Lo stesso Consultorio familiare diocesano, al quale si rivolgono persone e coppie in difficoltà, è un luogo di accoglienza che evidenzia la costante attenzione verso la famiglia, da sostenere anche quando manifesta segnali di crisi.


In sostanza la famiglia è un valore a cui dedicare energie ed impegno da parte di tutti, decisamente in contrasto con le tendenze individualistiche della società moderna, in cui la rivendicazione dei diritti soggettivi rischia di prevalere su quelli familiari.