Scia di fraternità

Ottimo bilancio per il grande presepe: aumentano i visitatori e i volontari. Festa di paese per l’arrivo dei Magi e della Befana

di Virginia Panzani

Con le sue 5mila presenze durante le festività natalizie il grande presepe nel parco di Villa Varini ha registrato, in questa edizione, un deciso incremento di visitatori rispetto agli anni immediatamente successivi alla pandemia. Questo si è reso possibile grazie alla disponibilità di più volontari – anche giovani – in capo all’Anspi e alla parrocchia, che hanno garantito l’apertura tutti i pomeriggi. Fra i visitatori famiglie giovani e bambini, che talvolta sono andati più volte, per immergersi, con entusiasmo, nell’atmosfera della civiltà contadina degli anni ’40 e ‘50 del 1900 con gli “antichi” mestieri. Un microcosmo unico nel suo genere, per le dimensioni e la varietà dell’allestimento, tale da rendere San Possidonio un punto di attrazione nel periodo natalizio.

All’interno del parco, Villa Varini, restaurata di recente a seguito del sisma, ha ospitato, oltre alla pesca di beneficenza, alcune mostre – fotografia, hobbistica, presepi – con spazi dedicati ai manufatti dei bimbi del catechismo e ai cinque presepi realizzati dai ragazzi e dalle ragazze che frequentano il centro socio-occupazionale Arcobaleno e il centro socio-riabilitativo Tandem di ASP Comuni Modenesi Area Nord. Questi ultimi hanno rappresentato certamente un valore aggiunto dell’edizione 2025, attraverso una creatività che abbatte le barriere e costruisce ponti di amicizia e di partecipazione attiva.

Nella solennità dell’Epifania, si è rievocato, come di consueto, l’arrivo dei Magi al grande presepe,

con il corteo in costume, composto da bambini, giovani e adulti, guidati dal parroco, don Jean François Tsiarosoa, che ha raggiunto la capanna della Sacra Famiglia. Il Battaglione Estense ha animato la festa con le danze. A seguire, scortata sulla slitta da Babbo Natale, la Befana si è recata in piazza Andreoli per distribuire le calze ai bambini. Per la prima volta le associazioni del territorio sono state coinvolte nell’offrire dolciumi e caramelle per riempire le calze. Sempre da quest’anno, nel segno della cultura del riuso, le calze non sono più in platica usa e getta ma provengono dal mercatino missionario del Cottolengo di Torino. I genitori sono stati invitati a portarle, una volta svuotate dei dolci, presso la biblioteca comunale perché possano essere riutilizzate per i prossimi anni. Un’iniziativa, quella dell’arrivo dei Magi e della festa in piazza il 6 gennaio, che ha confermato la piena collaborazione tra parrocchia e comune di San Possidonio nel creare momenti di unità e di condivisione per tutta la cittadinanza. Natale è proprio questo, camminare insieme seguendo la stella, luce di fraternità.