Servizio Civile Caritas nei territori colpiti dal sisma

Il bando è aperto dal 15 al 30 gennaio

Sono 450 – di cui 350 riservati a giovani italiani e 100 per giovani comunitari tra i 18 e i 28 anni – i posti di servizio civile messi a disposizione attraverso un bando straordinario – che partirà il 15 gennaio – a favore delle zone colpite dal terremoto. Centinaia di giovani provenienti anche dalle stesse zone terremotate (nel bando è stata data priorità proprio a questi ultimi) vi sarà dunque la possibilità di impegnarsi nelle province di Modena, Ferrara, Bologna e Reggio Emilia a favore della popolazione colpita dal sisma, nella fase di ripresa della vita sociale, di ricostruzione e di ritorno alla normalità. Circa 100 sono i diversi progetti di assistenza agli anziani e ai disabili, di doposcuola, animazione sociale, organizzazione del tempo libero, cultura. Complessivamente si tratta di 81 enti di cui 64 pubblici e 17 privati; sono previsti 212 volontari in provincia di Modena, 51 in provincia di Reggio Emilia, 69 nel bolognese e 118 nel ferrarese.
Uscito il 15 gennaio, il bando è aperto fino a mercoledì 30 gennaio (entro le ore 14). I Comuni colpiti dal sisma e gli enti del terzo settore hanno fin da subito partecipato alla progettazione dell’intervento che dovrà diventare operativo nel più breve tempo possibile.
Il Progetto “Per Daniele: straordinario come voi” (intitolato a Daniele Ghillani morto nel 2012 mentre svolgeva attività di servizio civile in Brasile) prevede l’impiego di giovani volontari nelle province di Modena, Ferrara, Bologna e Reggio Emilia per 12 mesi e 30 ore settimanali. Le domande possono essere presentate fino al 30 gennaio.
La durata del servizio civile volontario è di 12 mesi per 30 ore settimanali e prevede il riconoscimento dell’assegno mensile di 433,8 euro, l’assicurazione, l’assistenza sanitaria, il riscatto su domanda e su contribuzione individuale dell’anno di servizio ai fini pensionistici e la validità del periodo ai fini concorsuali.
Nel 2012 i ragazzi che hanno svolto il Servizio Civile (in Italia e all’Estero) sono stati 18.465, di cui 12.557 donne. In Emilia-Romagna il bando ha riguardato 929 ragazzi, di cui 652 donne. I ragazzi stranieri sono stati 123 anche in questo caso (83) in maggioranza donne.
Tutte le informazioni su http://sociale.regione.emilia-romagna.it e su http://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto
 
Sono 16 i posti in Diocesi di Carpi per il Servizio civile volontario:
2 posti all’Istituto Figlie della Provvidenza per le sordomute (Santa Croce di Carpi)
4 posti all’Associazione Effatà Onlus di Carpi
2 posti alla Caritas diocesana di Carpi
2 posti all’Associazione Porta Aperta Onlus di Carpi
2 posti all’Agape di Mamma Nina Onlus di Carpi
2 posti al Centro regionale di Coordinamento Caritas di Mirandola
2 posti alla Cooperativa sociale Il Mantello di Carpi
 
Per ogni chiarimento e per un primo contatto: Benedetta Rovatti, 340 8285946, curiacaritas@tiscali.it