Com. St. 03 del 4 gennaio 2013 – La spending review della Diocesi

Diocesi di Carpi                 


comunicato n° 03


 


Carpi, 4 gennaio 2013


 


Comunicato stampa


 


Vescovo per Panorama


La spending review della Diocesi


 


La revisione della spesa è stata, dall’inizio del suo ingresso in Diocesi lo scorso febbraio, un obiettivo prioritario di monsignor Francesco Cavina.


Il sisma di maggio, naturalmente, ha cambiato le urgenze, non le priorità, perciò l’impegno del Vescovo su questo versante resta inalterato.


Tra gli esempi più significativi, il nuovo assetto dato alla Caritas diocesana dove, per ferma volontà di monsignor Cavina, vengono privilegiati interventi che partono direttamente dalle parrocchie. ‘L’impegno dell’attuale direttore ‘ spiega il Vescovo -, è potenziare le Caritas parrocchiali in modo tale che le risposte siano sempre più vicine alle domande. Lavoriamo per una Chiesa capillare sul territorio, per essere accanto soprattutto ai più bisognosi’.


Monsignor Cavina, nelle sue scelte, è guidato dal criterio della trasparenza assoluta. ‘Un obiettivo è senza dubbio rendere pubblici i bilanci della Diocesi perché così deve essere. Desidero che ci sia chiarezza totale sulla gestione, il mio impegno e quello dei miei collaboratori va in questa direzione. I tempi saranno un po’ più lunghi di quanto vorrei, ma solo perché siamo in pochissimi e molto impegnati nella ricostruzione post sisma. I beni della Chiesa ‘ sottolinea ‘ hanno finalità ben precise: sono destinati a opere di evangelizzazione; al mantenimento delle strutture, su tutto le chiese; al sostentamento del clero. Tutto quello che riusciremo a risparmiare andrà a queste tre realtà’.


Il Vescovo auspica un ritorno alla normalità anche perché il terremoto di maggio ha sconvolto la vita dell’intera Diocesi, la più colpita dal sisma.


Lo stesso monsignor Cavina si è ritrovato senza casa essendo il Vescovado ancora inagibile. Ma la generosità della gente è tale da aver risolto anche questo problema.


‘In tanti si sono preoccupati di darmi un alloggio ‘ ricorda -, e dopo un paio di sistemazioni temporanee ho trovato una casa che definisco ‘definitiva’ visto che il proprietario l’ha messa a disposizione in comodato gratuito per tre anni.


 


Vede, sono anche questi i frutti del sisma: cittadini che si sentono comunità, persone che fanno il possibile ‘ e anche di più ‘ per venire incontro alle difficoltà altrui. Sono a Carpi da 11 mesi e posso affermare che la gente è generosa e disponibile. Vede la semplicità della mia vita e si mostra solidale oltre ogni aspettativa. Mi ha sostenuto nelle difficoltà e, quel che più conta, sostiene questa Diocesi con i tanti bisogni che dimostra di avere. Spese di rappresentanza ‘ precisa ‘ non esistono. Ovviamente quando devo andare fuori città guido personalmente la mia macchina che è una Jetta, in buona parte regalata. Sono arrivato con una Golf targata Città del Vaticano che ovviamente ho restituito, così è arrivata la Jetta, grazie all’aiuto della gente. Per gli spostamenti in città o nelle frazioni ‘ conclude monsignor Francesco Cavina ‘ utilizzo la bicicletta. E’ un mezzo pratico, fa bene alla salute, permette di risparmiare ed è ecologico’.


Questa non è spending review, è semplicemente vivere con responsabilità e testimoniare quotidianamente valori come la semplicità e la sobrietà.