Assemblea con il vescovo Erio
Non si sono fatti spaventare dalle alte temperature e dalla prospettiva di trascorrere la sera sulla spianata del cortile dell’Oratorio Eden i numerosi parrocchiani che hanno partecipato al tradizionale appuntamento con la festa della “Guazza di San Giovanni”. Sabato 20 giugno la festa è iniziata con la messa comunitaria nella “cattedrale” del parco con l’altare dedicato a don Nino Levratti, presieduta da don Tinu assistito dai diaconi Giuseppe Migatti e Stefano Croci. Poi la cena con circa 200 presenze, servita grazie all’impegno di tanti volontari, e accompagnata dal piacevole dj set di padre Ivano e dai giochi preparati dai giovani. Domenica mattina il momento dell’assemblea parrocchiale che quest’anno ha avuto come atteso ospite il vescovo Erio e con la sorpresa del ritorno, seppure limitato all’occasione, del parroco don Massimo Dotti, ancora convalescente. Quasi due ore di dialogo a tutto campo toccando i vari settori della pastorale e alcune tematiche generali come la corresponsabilità dei laici, i ministeri istituiti, il ruolo delle donne. Il tutto nella prospettiva del documento “Radicati e costruiti in Cristo” che contiene le Linee di orientamento per l’attuazione del Cammino sinodale. Tra i temi pastorali presentati al Vescovo: le celebrazioni liturgiche e l’esigenza di nuovi linguaggi, l’iniziazione cristiana dei bambini frammentata in vari percorsi, il servizio del centro ascolto Caritas e il rapporto con le persone di altre religioni, come valorizzare il ministero della consolazione, i giovani e la Parola di Dio… Come ha detto don Massimo al termine dell’incontro c’è abbondante materiale su cui riflettere grazie ai tanti suggerimenti del Vescovo per essere sempre più una comunità sinodale e missionaria.
L.L.














