Pescatore di uomini
(ascensione di Pietro)
L’ispirazione è stata proprio verso San Pietro e visto che nella mostra è presente, anche se come mio rifacimento in chiave contemporanea di Caravaggio, (la crocifissione di San Pietro), questo nell’immaginario è il momento che segue. Pietro deposto che ritorna ha anche una sorta di sua origine secondo le scritture cioè pescatore di uomini. Deposto nell’acqua.
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San Giovanni Battista

San Giovanni Battista è più simbolico, estetico. La pelle rosso acceso richiama il fuoco dello Spirito Santo, la consapevolezza che verrà un altro che battezzerà in Spirito Santo e fuoco. I segni grafici accennati in molti quadri vogliono rimandare sempre alla presenza dello Spirito Santo.

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… non crederòQuesto pezzo è molto caro all’autore. Il titolo riporta le parole di San Tommaso che di fronte a Gesù risorto vuole toccare con la mano la ferita del costato. Il personaggio, dunque, è San Tommaso Apostolo che dopo aver toccato la ferita di Gesù finalmente crede e si apre all’amore (diventa Santo). L’altra chiave di lettura è che di fronte all’opera noi - lo spettatore è San Tommaso Apostolo, pertanto il soggetto che ci troviamo di fronte è Gesù, che espone il petto - la ferita a noi (che non credevamo).

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“Caravaggio uber alles”Ci troviamo di fronte a un rifacimento di due opere di Caravaggio, una deposizione e la crocifissione di Pietro. Si tratta di due rifacimenti in chiave contemporanea (personale) dell’autore di due note opere del Maestro.

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INRI (San Longino)
Il protagonista di questa opera è il Longino, ma non il solito Longino “centurione romano” a cui siamo abituati nell’arte con la lancia in mano pronto a trafiggere. In quest’opera tutto è già avvenuto (Longino ha trafitto il costato di Cristo con la lancia) e si avvicina al corpo deposto di Gesù. La mano che preme verso il costato è secondo l’interpretazione dell’autore il simbolo, l’atto stesso che identifica il personaggio - soggetto principale dell’opera: San Longino.
NOTA: Il pezzo è stato pensato e si sviluppa orizzontalmente (come raffigurato sul catalogo) dal momento che la prospettiva è stata creata dall’autore con un punto di vista dall’alto. In fase di progettazione/allestimento (site specific) l’autore ha deciso di installare l’opera in pendenza aggiungendo la seconda opera detta “terra”. Tutto questo per sottolineare che non si tratta di un Cristo crocifisso ma “sceso dalla croce” deposto.

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Natanaele... un israelita in cui non c’è falsità
Questa opera raffigura Natanaele detto anche Bartolomeo. Natanaele significa “dono di Dio” e rappresenta nell’immaginario dell’artista come poteva essere San Bartolomeo Apostolo. Il titolo fa riferimento alle parole pronunciate da Gesù quando lo incontra.

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Paraclito (colui che sta al lato dell’accusato)
Nella serie precedente a GRATIA PLENA l’artista raffigurava il patimento e le preoccupazioni a cui tutti eravamo sottoposti durante la pandemia da Covid ipotizzando, auspicando una “salvezza” che poteva venire attraverso lo spazio. Quest’opera recupera questa tematica figurativa con il Paraclito, colui che davvero soccorre e difende gli uomini nella storia.

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Noli Me Tangere
Noli Me Tangere, la frase pronunciata da Cristo risorto alla Maddalena viene usata dall’autore per indicare chi sono i due personaggi raffigurati nel quadro: Cristo e la Maddalena appunto. L’opera in realtà ci mostra l’episodio della “lavanda dei piedi”. Per l’autore questo quadro in particolare è quello che racchiude idealmente le dinamiche che compongono il suo personale percorso spirituale in senso letterale. L’episodio tradizionalmente ci dice che Cristo non è venuto per essere servito, ma per servire e questo è anche l’atteggiamento, il pensiero dell’artista nei confronti dell’Arte con il trascorrere degli anni.

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Grazia Plena
(trittico che va letto come un’opera unitaria)
Il tema è il concepimento verginale di Maria, “che le fa cantare il Magnificat e la rende bella tra tutte le donne”. Ma alcuni (farisei) dubitano. C’è qualcosa di incredibile nel Dio che si fa uomo, e allora uomini mascherati e ben vestiti indagano, con arroganza ma colti da una sorte di timore reverenziale. Maria veste una sorta di corazza che la protegge. Nell’ultimo pannello (sx) Maria (la sua identità è salva) sale al cielo, come indicano lingue di pittura dorata, ma fino all’ultimo gli uomini provano a metterle una maschera per annullarla, per trasformarla in ciò che non è; per l’artista questo simboleggia anche idealmente lo stato attuale della donna.

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