Intervento in occasione dell’accoglienza della reliquia e inizio della Peregrinatio in diocesi della San Giovanni Paolo II

8 ottobre 2013
15-10-2016

Non nascondo che sono profondamente commosso. Venerare le reliquie di una persona che ho personalmente conosciuto e per il quale ho avuto l onore ed il privilegio di lavorare per ben nove anni, costituisce un evento che non è di tutti i giorni.
Ho ancora davanti a me l imponente ed impressionante flusso di persone, soprattutto di giovani, che dopo la morte di Giovanni Poalo ll, si sono riversati a Roma per dare l ultimo saluto al Papa. Perché, giunti da ogni angolo del pianeta, hanno sopportato ora in silenzio, ora pregando, ora cantando, ora lasciando messaggi grandi disagi e notti all aggiaccio? Perché nell uomo Karol Woytila si percepiva una Presenza alla quale il Papa si è abbandonato e alla quale ha invitato instancabilmente ogni uomo ad abbandonarsi fiduciosi: la presenza del Signore Gesù.
Con queste parole il papa Benedetto XVI ha parlato di Giovanni Paolo li nell omelia di beatificazione: «Con la sua testimonianza di fede, di amore e di coraggio apostolico, accompagnata da una grande carica umana, questo esemplare figlio della Nazione polacca ha aiutato i cristiani di tutto il mondo a non avere paura di dirsi cristiani, di appartenere alla Chiesa, di parlare del Vangelo. In una parola: ci ha aiutato a non avere paura della verità, perché la verità è garanzia della libertà. Ancora più in sintesi: ci ha ridato la forza di credere in Cristo, perché Cristo è Redentore dell uomo: il tema della sua prima Enciclica e il filo conduttore di tutte le altre.»
Vorrei concludere questa breve riflessione con una preghiera composta da Giovanni Paolo ll: Anche noi, uomini e donne del terzo millennio, abbiamo bisogno di te, Signore risorto! Rimani con noi ora e fino alla fine dei tempi. Fa che il progresso materiale dei popoli non offuschi mai i valori spirituali che sono l anima della loro civiltà. Sostienici, ti preghiamo, nel nostro cammino. In te crediamo, in te speriamo, perché tu solo hai parole di vita eterna. Rimani con noi, Signore!
A San Giovanni Paolo Il chiediamo di continuate a sostenere dal Cielo la fede del Popolo di Dio, e di avere uno sguardo di particolare attenzione per la nostra Chiesa di Carpi che lo ha accolto in vita e ora con gioia invoca la sua protezione e lo venera santo. San Giovanni Paolo ll prega per noi.

+ Francesco Cavina, vescovo