1° maggio – Festa di san Giuseppe lavoratore

Imploriamo San Giuseppe lavoratore perché possiamo trovare strade che ci impegnino a dire: nessun giovane, nessuna persona, nessuna famiglia senza lavoro!

La proposta di un cammino di tre incontri in preparazione alla festa di san Giuseppe lavoratore il 1° maggio

Stiamo vivendo l’anno straordinario dedicato a San Giuseppe e ancora alle prese con gli effetti della pandemia sulla salute, sulle relazioni familiari ed educative, sulle dinamiche economiche. Da qui l’importanza di coltivare la fiducia nella preghiera per affrontare la prova con serenità e affinchè termini al più presto la pandemia.

Come noto la chiesa parrocchiale di San Giuseppe Artigiano a Carpi è stata eretta a santuario interdiocesano e questo è il luogo prescelto per l’itinerario di preghiera che da sabato 10 aprile porterà fino al 1° maggio festa di San Giuseppe Lavoratore, per la festa del Mondo del Lavoro.

Il cammino di preghiera prevede tre incontri, 10 – 17 – 24 aprile e si concluderà il 1° maggio con la festa di San Giuseppe Lavoratore. Si terranno nel santuario interdiocesano di San Giuseppe Artigiano in via Remesina 56 a Carpi.
Gli incontri saranno trasmessi in diretta sul canale Youtube Notiziecarpi e sul sito diocesicarpi.it

Questi i temi degli incontri:

1. GIOVANI
Giuseppe: Padre coraggioso e creativo. (10 aprile ore 18-20)
Sono invitati in modo speciale i giovani, affinché nel tempo della pandemia possano, trovare nuove strade
per seguire il Signore e fare più bella la faccia della terra.
Testo biblico: il sogno di Giuseppe (Mt 1,18-25) con commento di don Carlo Bellini. Testimonianze
Santa Messa, ore 19, preside don Riccardo Paltrinieri

2. LAVORATORI
Giuseppe: Padre lavoratore e artigiano (17 aprile ore 18-20)
Sono invitati in modo particolare i lavoratori e coloro che nella pandemia hanno perso il lavoro. Si pregherà
affinché nel mondo cresca la capacità di collaborazione e perché i disoccupati e i sottooccupati possano trovare
un impiego dignitoso.
Testo biblico: Il rifugio in Egitto (Mt 2,13-15) con commento di don Carlo Bellini. Testimonianze
Santa Messa, ore 19, presiede don Anand Nikarthil

3. MALATI E OPERATORI SANITARI
Giuseppe: Padre nella cura e nell’ombra (24 aprile ore 18-20)
Sono invitati i malati e gli operatori sanitari, e si pregherà affinché l’ombra della pandemia presto si dissolva e
sia sostituita dall’ombra luminosa della cura.
Testo biblico: Il ritorno dall’Egitto (Mt 2,19- 23) con commento di don Carlo Bellini. Testimonianze
Santa Messa, ore 19, presiede don Carlo Bellini

4. FESTA DI SAN GIUSEPPE LAVORATORE
La messa del 1° maggio festa di San Giuseppe Lavoratore Sabato 1° maggio alle ore 19 nella chiesa di San Giuseppe Artigiano a Carpi.
Santa Messa presieduta da monsignor Gildo Manicardi.

Note tecniche riguardanti le “due ore con San Giuseppe”
Ogni momento di preghiera, dalle 18 alle 20, sarà celebrato nel rispetto delle indicazioni governative di contrasto
alla diffusione del Covid 19. La chiesa di San Giuseppe può contenere fino a 130 persone, tenendo conto dei distanziamenti previsti, pertanto si chiede di arrivare con qualche minuto di anticipo rispetto all’inizio dei diversi appuntamenti, in modo da prendere posto in modo ordinato ed evitare qualsiasi assembramento. I partecipanti saranno accolti alle porte della chiesa da volontari che faciliteranno gli ingressi e le santificazioni necessarie. Sarà possibile scaricare con un apposito QR code i testi dei canti utili nelle diverse celebrazioni.

 


Dalla lettera apostolica Patris corde

Tutti abbiano degno sostentamento
Un aspetto che caratterizza San Giuseppe e che è stato posto in evidenza sin dai tempi della prima Enciclica sociale, la Rerum novarum di Leone XIII, è il suo rapporto con il lavoro. San Giuseppe era un carpentiere che ha lavorato onestamente per garantire il sostentamento della sua famiglia. Da lui Gesù ha imparato il valore, la dignità e la gioia di ciò che significa mangiare il pane frutto del proprio lavoro. In questo nostro tempo, nel quale il lavoro sembra essere tornato a rappresentare un’urgente questione sociale e la disoccupazione raggiunge talora livelli impressionanti, anche in quelle nazioni dove per decenni si è vissuto un certo benessere, è necessario, con rinnovata consapevolezza, comprendere il significato del lavoro che dà dignità e di cui il nostro Santo è esemplare patrono. Il lavoro diventa partecipazione all’opera stessa della salvezza, occasione per affrettare l’avvento del Regno, sviluppare le proprie potenzialità e qualità, mettendole al servizio della società e della comunione; il lavoro diventa occasione di realizzazione non solo per sé stessi, ma soprattutto per quel nucleo originario della società che è la famiglia. Una famiglia dove mancasse il lavoro è maggiormente esposta a difficoltà, tensioni, fratture e perfino alla tentazione disperata e disperante del dissolvimento. Come potremmo parlare della dignità umana senza impegnarci perché tutti e ciascuno abbiano la possibilità di un degno sostentamento? La persona che lavora, qualunque sia il suo compito, collabora con Dio stesso, diventa un po’ creatore del mondo che ci circonda. La crisi del nostro tempo, che è crisi economica, sociale, culturale e spirituale, può rappresentare per tutti un appello a riscoprire il valore, l’importanza e la necessità del lavoro per dare origine a una nuova “normalità”, in cui nessuno sia escluso. Il lavoro di San Giuseppe ci ricorda che Dio stesso fatto uomo non ha disdegnato di lavorare. La perdita del lavoro che colpisce tanti fratelli e sorelle, e che è aumentata negli ultimi tempi a causa della pandemia di Covid-19, dev’essere un richiamo a rivedere le nostre priorità. Imploriamo San Giuseppe lavoratore perché possiamo trovare strade che ci impegnino a dire: nessun giovane, nessuna persona, nessuna famiglia senza lavoro! San Giuseppe, Padre lavoratore (n.6)

Con la preghiera a San Giuseppe chiediamo per tutti

Lavoro con dignità:
il Santo è patrono esemplare e addestratore del giovane falegname Gesù

La liberazione veloce dalla pandemia:
il Santo, da 150 anni, è patrono della Chiesa universale