Giornata di preghiera per vittime e sopravvissuti agli abusi

“La Bellezza Ferita. «Curerò la tua ferita e ti guarirò dalle tue piaghe»” (Ger 30,17): è questo il tema scelto per la terza Giornata di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi che viene promossa in tutte le Diocesi e le Parrocchie italiane. Per le chiese di Modena e Carpi, il Servizio Interdiocesano per l’ascolto, la prevenzione e la tutela dei minori invita tutte le comunità a dedicare attenzione a questa giornata, in particolare partecipando alla celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Erio Castellucci sabato 18 novembre alle ore 18 in Duomo a Modena. L’obiettivo di questa Giornata, istituita in corrispondenza della Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, è coinvolgere tutta la comunità cristiana nella preghiera, nella richiesta di perdono per i peccati commessi e nella sensibilizzazione riguardo a questa dolorosa realtà.

Con un accorato appello lanciato in occasione del Concistoro per la creazione di nuovi cardinali (30 settembre), e del Sinodo dei Vescovi (4-29 ottobre), la Commissione pontificia per la Tutela dei Minori è tornata ad esprimere “profondo dolore e incondizionata solidarietà, prima di tutto, alle vittime e ai sopravvissuti di tanti crimini ignobili commessi nella Chiesa”. Un’indignazione che ha spinto l’organismo vaticano anche a varare due nuovi gruppi di lavoro: “Uno – ha spiegato a Vatican News Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro e membro della Commissione Pontificia – che riguarda le persone maggiorenni ma fragili, oggetto di abuso e di trascuratezza e l’altro che si occupa delle violenze nel digitale. Alcune delle vittime ci hanno testimoniato la loro esperienza esprimendoci il bisogno di essere ascoltate”.

L’obiettivo principale affidato alla Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, riunita a fine settembre in Vaticano, ad un anno dal nuovo mandato e dal rinnovo dei suoi membri “è quello di governare le linee guida per combattere gli abusi, diventate un importante punto di riferimento e che sono sempre più numerose”, sintetizza il professor Caffo. Su questo fronte, aggiunge, si sono prese in considerazione anche “le risposte che le conferenze episcopali hanno dato nell’ambito di una indagine sull’attuazione del motu proprio Vos estis lux mundi e anche delle altre indicazioni della Santa Sede”.

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Il Servizio Interdiocesano per la Prevenzione, l’Ascolto e la Tutela dei Minori anche quest’anno è coinvolto in diversi momenti formativi rivolti a docenti ed educatori, proseguendo così un percorso avviato fin dalla sua costituzione, grazie al lavoro dei professionisti dell’equipe. Nel mese di novembre inizia il ciclo di incontri (in modalità on line) dedicati agli insegnanti e le Caed delle scuole Fism e Fidae di Modena e provincia sul tema “La tutela dei minori nelle scuole cattoliche, le linee guida”. Nella prima parte, il 6 novembre, sono stati messi in luce gli aspetti psicologici, trattati da Elisa Cocchi, psicologa e psicoterapeuta. La seconda parte verrà affrontata il 20 novembre, con l’intervento di Maria Elisa Santini, pedagogista, sugli aspetti pedagogici e relazionali. Infine la terza parte, il 4 dicembre, sarà dedicata alle problematiche di carattere giuridico che saranno illustrate da Cosimo Zaccaria, avvocato penalista.

Il piano formativo annuale si completerà nel mese di febbraio 2024 con gli incontri dedicati agli Insegnanti di Religione, suddivisi in “infanzia e primaria” e “medie di primo e di secondo grado”: il tema proposto sarà “La tutela dei minori e le responsabilità etiche, civili e penali” a cura dell’avvocato Cosimo Zaccaria.

Altro settore particolarmente seguito dal Servizio Interdiocesano è quello degli educatori delle associazioni giovanili e dei catechisti: domenica 12 novembre all’interno del Convegno “Educare all’affettività” promosso dall’Agesci Zona di Modena, in località “Le Budrie” a S. Giovanni in Persiceto, Maria Elisa Santini ed Elisa Cocchi terranno una sessione sul tema “Il corpo: come amare se stessi. L’espressione del disagio”.

Per dare supporto alle equipe educative che desiderano un confronto sulle situazioni di fragilità e rischio vissute in relazione agli adolescenti è stato attivato lo spazio di ascolto in collaborazione con la pastorale giovanile di Modena. Per questo servizio di ascolto sono a disposizione le consulenti Elena Rocchi, pedagogista, Maria Elisa Santini, pedagogista e Elisa Cocchi, psicologa e psicoterapeuta. Stanno proseguendo i contatti e il dialogo con i referenti delle Agenzie Educative (Scout, Pastorale giovanile, scuole), Parrocchie e Vicariati per la raccolta dei bisogni e la costruzione di nuovi eventi formativi.

Per informazioni e contatti consultare la pagina del Servizio Interdiocesano Prevenzione, Ascolto e Tutela Minori (SIPATM) sui siti diocesicarpi.it e modena.chiesacattolica.it

Lettera Apostolica in forma di “Motu Proprio” del Sommo Pontefice Francesco Vos estis lux mundi (aggiornamento), Papa Francesco, 25 marzo 2023

Dopo quasi quattro anni di sperimentazione, è pubblicata una versione aggiornata delle norme per prevenire e contrastare gli abusi sessuali contro i minori e gli adulti vulnerabili. La novità più significativa è l’estensione delle norme riguardanti la responsabilità dei vescovi e i superiori religiosi anche ai laici moderatori di associazioni internazionali di fedeli riconosciute dalla Santa Sede. Il nuovo testo è stato armonizzato con le altre riforme normative introdotte dal 2019 ad oggi.