Intensa fase di progetti

Ufficio Patrimonio Immobiliare, diretto dall’architetto Sandra Losi: aggiornamenti sulla ricostruzione dei beni diocesani

Ecco il periodico aggiornamento sul percorso della ricostruzione redatto dall’architetto Sandra Losi, direttrice dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi e responsabile della ricostruzione postsisma.

In questo periodo l’attenzione è rivolta alle fasi progettuali e in particolare all’assegnazione degli incarichi di progettazione ancora non definiti o da aggiornare.

San Francesco – Carpi

1) Chiesa San Francesco – Carpi
Dopo la rimodulazione dei fondi a disposizione accolta dalla Regione, è prossima alla ripresa la fase progettuale della Chiesa di San Francesco (RUP ing. Marzia Cattini – Comune di Carpi), il cui restauro, anche grazie agli esiti della campagna diagnostica già segnalata, potrà essere attuato in un solo stralcio.

Seminario Vescovile

2) Seminario Vescovile – Carpi
Anche per il Seminario, dopo un attento esame del pregresso operato dal RUP (geom. Franco Zona – Comune di Carpi) e la definizione del percorso da intraprendere, è in ripresa la progettazione.

3) Chiesa di Santa Chiara – Carpi
Sempre a Carpi, è in previsione la riorganizzazione degli incarichi professionali per gli interventi che riguardano la chiesa di Santa Chiara, poiché il bene benefi cerà di un fondo PNRR che consentirà un recupero e un restauro complessivo, non solo la riparazione dei danni da sisma (leggi l’articolo a fianco).

4) Chiesa Nuova Fossoli di Carpi
Nelle frazioni, a Fossoli l’avvio dei lavori della Chiesa Nuova è condizionato dall’aggiornamento dei costi delle lavorazioni, incrementate di parecchio rispetto alle prime valutazioni, anteriori alla pandemia. Non si esclude la possibilità di operare per stralci, dando priorità all’Aula Liturgica; ricordo che le risorse per la riparazione di questa chiesa sono per 2/3 di provenienza fondi 8xmille, mentre la restante quota è di provenienza dei fondi regionali della ricostruzione.

5) Chiesa di Migliarina di Carpi
È anche in corso di assegnazione ad un nuovo team di tecnici la prosecuzione della progettazione della chiesa di Santa Giulia a Migliarina.

6) Chiesa di San Martino Secchia di Carpi
Prossimo al completamento è il progetto della riparazione e del restauro della chiesa di San Martino nella frazione di San Martino Secchia.

Chiesa di Novi

7) Chiesa e campanile di Novi di Modena
A Novi è in corso la gara di affidamento della progettazione per la chiesa di San Michele. E sono in aggiornamento gli incarichi per gli interventi sul campanile e sulla attigua canonica.

L’incontro pubblico di aggiornamento sul tema della ricostruzione dello scorso 9 giugno, che ha visto la partecipazione di molti e diversi portatori di interesse, ha avviato un confronto più diretto con le varie Comunità Parrocchiali e anche con le Amministrazioni locali. Dal mese di settembre, secondo un calendario in corso di definizione, saranno avviati incontri sul territorio per condividere gli stati di avanzamento della ricostruzione con le Comunità locali.

L’attività dell’Ufficio non si ferma nei mesi estivi e pertanto si augurano buone vacanze a chi le farà.


Approvato l’accordo fra amministrazioni locali e centrali dello Stato

Santa Chiara, restauro finanziato dal PNRR

Nei giorni scorsi la Giunta comunale di Carpi ha approvato lo schema di accordo fra amministrazioni locali e centrali dello Stato, per la “sicurezza sismica dei luoghi di culto, restauro del patrimonio del fondo edifi ci di culto (Fec) e siti di ricovero per le opere d’arte” nel quale vengono disciplinati i rapporti tra le parti per realizzare le proposte, nonché gli obblighi delle parti stesse. L’accordo, che rientra nelle missioni del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), riguarda in particolare la chiesa di Santa Chiara, vedendo come “soggetto attuatore” il Ministero degli Interni (Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – Direzione Centrale Affari dei Culti e per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto), e come “prestatore” il Comune di Carpi e la Soprintendenza.

Spiega Paolo Malvezzi, assessore ai Lavori Pubblici: “E’ un ulteriore e importante passo verso la ricostruzione degli edifici pubblici dopo il sisma del 2012. Questa sinergia tra amministrazioni pubbliche consentirà di ridurre i tempi di attuazione dell’intervento di riqualifi cazione della chiesa di Santa Chiara oggi finanziato con il PNRR per 1.780.000 euro, che prima era inserito nel Piano della Ricostruzione della Regione. L’apporto che il Comune di Carpi fornirà sarà quello di rendere disponibile una

figura tecnica che seguirà le fasi relative alla realizzazione dell’intervento, mentre la progettazione e l’individuazione della impresa esecutrice e la direzione lavori sono a carico del Ministero dell’Interno”.

Quella intitolata a Santa Chiara d’Assisi, in Corso Fanti a Carpi, è la chiesa dell’attiguo monastero dove risiede una comunità religiosa di clausura, le Sorelle Clarisse. Pur essendo stato danneggiato dal sisma del 2012, l’edificio è aperto al culto.

Per l’edificio di corso Fanti si prevedono la sostituzione controllata dell’attuale pavimentazione interna con bonifica del sottofondo; il risanamento dall’umidità di risalita capillare delle superfici intonacate e/o decorate a stucco; il restauro delle superfici interne ed esterne, degli altari, dei dipinti su tela; la revisione e integrazione del sistema di illuminazione interno ed esterno; la revisione degli infissi con restauro o sostituzione; il consolidamento di strutture murarie, il risanamento e restauro dei paramenti esterni; i ripristini strutturali dei danni derivanti dal sisma del 2012; il consolidamento delle coperture con ripasso generale del manto; la realizzazione e revisione del sistema di canalizzazione delle acque; il progetto degli impianti elettrico, idrico e fognario; la predisposizione di sistemi antivolatili.