Passaggio di testimone

Il Grest è l’unico centro estivo presente quest’anno in paese. Ampia la partecipazione dei bambini e degli adolescenti come animatori

di Virginia Panzani

Le porte della parrocchia di San Michele Arcangelo a Novi saranno aperte fino al 31 luglio per le attività del Grest, con 135 iscritti tra i 6 e i 14 anni, dalla prima elementare alla prima superiore. L’accoglienza è dalle 7.30 alle 16, con la possibilità di rimanere fino alle 18. Come racconta uno dei responsabili, Matteo Malvezzi – coordinatrice è Giulia Veneri – , “la giornata inizia ufficialmente alle 9, quando ci si ritrova in chiesa per un momento di preghiera e riflessione alla presenza del nostro parroco, don Germain Kitcho”. Cinque sono gli educatori adulti, laureati e laureandi, mentre la mensa per una quarantina di ragazzi che ne usufruiscono è affidata ad un gruppo di “volontari cuochi” della parrocchia.

Questa macchina organizzativa collaudata riesce ad ingegnarsi anche di fronte alle sfide del meteo, quando le giornate sono caldissime, come nelle ultime settimane. “Nelle ore mattutine stiamo negli spazi aperti della parrocchia – spiega Malvezzi – , sfruttando le aree verdi dove le temperature sono ancora accettabili. Sempre qui, all’ombra, consumiamo il pranzo. Invece, dalle 14 alle 16, per lo svolgimento dei compiti, i ragazzi si spostano nella Sala Emmaus, dotata di impianto di aria condizionata. La Sala si usa anche per altre attività, quando il caldo si fa molto pesante, ad esempio per la proiezione di film”. Una menzione merita l’area giochi nella zona verde di fronte alla canonica, intitolata all’indimenticato don Ivano Zanoni e inaugurata lo scorso 25 settembre dal vescovo Erio Castellucci. La realizzazione dello spazio si è resa possibile grazie al contributo congiunto della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e della parrocchia stessa. “Questa è la prima edizione del Grest che si svolge nell’area giochi risistemata, funzionale e in sicurezza – osserva Malvezzi – . Non vedevamo l’ora di poterla sfruttare al meglio in estate”.

Nel 2026 il Grest in parrocchia è l’unico centro estivo presente in paese, svolgendo un ser vizio ancora più indispensabile per le famiglie. E’ fra i centri estivi accreditati dell’Unione Terre d’Argine e i genitori, in possesso dei requisiti, possono richiedere i contributi tramite il Progetto Conciliazione Vita-Lavoro promosso dalla Regione Emilia- Romagna e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus. Ma l’aiuto concreto va oltre perché, come sottolinea Malvezzi, “la parrocchia è da sempre pronta a venire incontro alle famiglie che si trovano in situazioni di particolare ne-cessità, sostenendole nel pagamento della retta”. L’attenzione al sociale si riflette nei valori portanti del Grest, che riserva una cura particolare all’integrazione, accogliendo anche ragazzi di altre fedi religiose, e all’inclusione. Nel 2026 sono iscritti tre bambini con disabilità, affidati a cinque educatori specificamente dedicati a loro.

Preziosa è la presenza di 47 volontarie e volontari, in età tra i 16 e i 18 anni, suddivisi in turni a supporto degli educatori adulti. Coinvolgere gli adolescenti è una tradizione per la parrocchia di Novi, che da sempre offre loro l’opportunità di trascorrere parte delle vacanze in un’esperienza significativa di servizio. “Si inizia magari giocando con i bambini, con piccole cose, ma pian piano ci si accorge di quale grande responsabilità ci sia nel prendersi cura dei più piccoli – sottolinea Malvezzi -. Riteniamo che sia davvero un tempo formativo per i nostri adolescenti, tanto più che molti di loro hanno frequentato negli anni il centro estivo e non appena hanno raggiunto l’età si sono resi disponibili per il servizio di animatori. E’ bello sottolineare questa continuità educativa che si arricchisce di volta in volta”. Vedere gli animatori di oggi nei bambini di ieri è, insomma, la prova tangibile di un progetto che sa guardare al futuro.