Archivi della categoria: Omelie Mons. Castellucci

Chiesa parrocchiale Santa Teresa di Modena

Omelia nella Solennità del Corpus Domini

Domenica, 7 giugno 2026

San Francesco non smetteva di meravigliarsi di fronte a questo fatto – lo ascoltiamo dalle sue stesse parole – “che il Signore dell’universo, Dio e Figlio di Dio, si umili a tal punto da nascondersi, per la nostra salvezza, sotto poca apparenza di pane”. E aggiunge: “guardate, fratelli, l’umiltà di Dio, e aprite davanti a lui i vostri cuori; umiliatevi anche voi, perché siate da lui … Continua a leggere »

Duomo di Modena

Omelia nella Solennità di Pentecoste 2026

Domenica 24 Maggio 2026

«Vivere nella pace dello Spirito» «La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei»: nel Vangelo di Giovanni i particolari non sono mai secondari; è sera e le porte sono chiuse per paura dei Giudei. È un concentrato di osservazioni che non ha solo un carattere storico: non serve … Continua a leggere »

Cattedrale di Carpi

Omelia Solennità di San Bernardino da Siena

Mercoledì 20 maggio 2026

– At 4,8-12; Sal 144; 1 Cor 9,16-23; Gv 14,12-17 – Dire chiaro, breve e bello. San Bernardino si rifaceva a queste regole dell’omiletica medievale: dire chiaro – anzi, “chiarozzo chiarozzo”, breve e bello, “acciò che chi ode ne vada contento e illuminato e non imbarbagliato”. Delle tre caratteristiche, posso assicurare solo la brevità, non la chiarezza e la bellezza. Ma sono certo che delle … Continua a leggere »

Cattedrale di Carpi

Omelia alle esequie di don Alberto Bigarelli

Martedì, 21 aprile 2026

Caro don Alberto, il Vangelo dei talenti, che è stato scelto per accompagnarti all’incontro con il Padre, ha risvegliato un sospetto che avevo da tempo e, in un certo senso, ha dato le parole a questo sospetto; che è questo: tu sei rappresentato da quel servo che ha ricevuto in dono i cinque talenti e li ha raddoppiati. In realtà penso che fossero ancora più … Continua a leggere »

Chiesa di Sant’Agostino - Modena

Omelia nella Santa Messa Crismale 2026

Mercoledì 1° aprile 2026

Arcidiocesi di Modena-Nonantola e Diocesi di Carpi Is 61,1-3,6,8b-9; Sal 88; Ap 1,5-8; Lc 4,16-21 “Voi sarete chiamati sacerdoti del Signore”: così ha profetizzato Isaia, nella prima lettura; un testo che appartiene alla terza sezione del libro, quella più recente. Ma a chi si rivolge il profeta? Chi è quel “voi”, chi sono quelli che saranno chiamati sacerdoti del Signore? Isaia immagina che a parlare … Continua a leggere »

Duomo di Modena

Omelia nella IV Domenica di Quaresima

Domenica 15 marzo 2026

La scena comincia in un clima di diffidenza. Al pozzo di Sicar si incontrano due personaggi, che incarnano due mondi distanti, anzi ostili. Lui, Gesù, è un giudeo e lei è una samaritana; e, come informa l’evangelista, «i giudei non hanno rapporti con i samaritani». Lui poi è uomo e lei è donna: altro motivo di distanza, all’epoca davvero abissale, tanto che lei stessa lo … Continua a leggere »

Duomo di Modena

Omelia nella III Domenica di Quaresima

Domenica 8 marzo 2026

«Signore, è bello per noi essere qui». Certo, Pietro ha ragione: è bello stare su un alto monte, dove il panorama si apre sull’orizzonte; è bello sostare quando la vita ci sorride e la realtà sembra trasfigurata; vorremmo immortalare quei momenti. Pietro aveva un motivo profondo per fermare il tempo sul monte che la tradizione identifica con il Tabor: Gesù si era trasfigurato, il suo … Continua a leggere »

Duomo di Modena

Candidatura di Filippo Bastia e Antonio Ruggieri al diaconato permanente

Domenica 1° marzo 2026

Gen 12,1-4; Sal 32; 2 Tim 1,8b-10; Mt 17,1-9 – «Signore, è bello per noi essere qui». Certo, Pietro ha ragione: è bello stare su un alto monte, dove il panorama si apre sull’orizzonte; è bello sostare quando la vita ci sorride e la realtà sembra trasfigurata; vorremmo immortalare quei momenti. Pietro aveva un motivo profondo per fermare il tempo sul monte che la tradizione … Continua a leggere »

Duomo di Modena

Omelia nella II Domenica di Quaresima

Domenica 1° marzo 2026

«Signore, è bello per noi essere qui». Certo, Pietro ha ragione: è bello stare su un alto monte, dove il panorama si apre sull’orizzonte; è bello sostare quando la vita ci sorride e la realtà sembra trasfigurata; vorremmo immortalare quei momenti. Pietro aveva un motivo profondo per fermare il tempo sul monte che la tradizione identifica con il Tabor: Gesù si era trasfigurato, il suo … Continua a leggere »

Duomo di Santa Maria Maggiore in Mirandola

Omelia del Vescovo per le esequie del canonico don Benito Poltronieri

Giovedì 26 febbraio 2026

Lc 10,25-37 È stato spontaneo, per salutare don Benito, scegliere la parabola del buon Samaritano; pensando soprattutto al punto di svolta, il secondo verbo. Il primo è uguale per tutti e tre i personaggi: anche il sacerdote e il levita vedono il ferito, ma poi passano oltre. Lo straniero, invece, lo vede e ne prova compassione. Questo verbo, il secondo, capovolge la situazione: fino a … Continua a leggere »

Duomo di Modena

Omelia nella I Domenica di Quaresima

Domenica 22 febbraio 2026

«Tentazione» è una parola fuori moda; semmai viene pronunciata in modo ironico o scherzoso. La Scrittura invece la evoca seriamente. Cedere o meno alle tentazioni cambia il corso della vita. Oggi la parola di Dio ne presenta di due tipi, che potremmo definire le tentazioni «da giardino» e «da deserto». La prima lettura è tanto famosa quanto fraintesa: fa parte dei racconti delle origini umane, … Continua a leggere »

Duomo di Modena

Omelia del Vescovo nel Mercoledì delle Ceneri

Mercoledì 18 febbraio 2026

La vita, dono da custodire Non dice «riconciliatevi con Dio», San Paolo. Dice: «Lasciatevi riconciliare con Dio». La prima azione che il Signore ci propone per una relazione autentica con Lui, più che un fare è un lasciarsi fare. Contano anche il tono e l’accento di Gesù nel Vangelo, quando dice «digiunate», «fate l’elemosina», «pregate», «non esibitevi», «non accampate queste buone pratiche come un merito, … Continua a leggere »

Duomo di Modena

Omelia del vescovo Erio Castellucci nella solennità di San Geminiano patrono di Modena

Sabato 31 gennaio 2026

Ez 3,16-21; Sal 88; 1 Cor 9,16-19.22-23; Mt 9,35-10,1 Folle “stanche e sfinite”: proviamo a immaginarcela, questa massa di gente che segue Gesù. Il Vangelo informa che dovunque, per città e villaggi, incontrava malati e infermi, poveri e sofferenti, peccatori ed emarginati. E lui si lasciava trovare, interpellare, toccare e sfidare. Venti secoli dopo le folle sono sempre “stanche e sfinite”. Gesù sicuramente le definirebbe … Continua a leggere »

Cattedrale di Carpi

Omelia del vescovo Erio nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio e 59ª Giornata mondiale della pace

Giovedì 1° gennaio 2026

Num 6,22-27; Sal 66; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21 Il Natale ha il sapore delle fiabe. Basta pensare alla scena del Vangelo di oggi: un neonato adagiato nella mangiatoia, una giovane coppia di genitori poveri, angeli in cielo, pastori in cammino. Se poi ci mettiamo anche l’asino e il bue, di cui il Vangelo non parla, ma che nella stalla ci possono stare, l’incantesimo è completo. … Continua a leggere »

Cattedrale di Carpi

Omelia del vescovo Erio nella chiusura del Giubileo della Speranza

Domenica 28 dicembre 2025

1ª Domenica dopo Natale e Sacra Famiglia (Sir 3, 3-7.14-17a; Sal 127; Col 3,12-21; Mt 2,13-15.19-23) Un sogno, per chi intende realizzarlo, genera sempre un viaggio. E Giuseppe vuole realizzare i sogni: il primo, decisivo, quando l’angelo gli annunciò che Maria era incinta di Gesù e chiese a lui di custodirli, invitandolo a questo viaggio pieno di incognite: prendere con sé una sposa che non … Continua a leggere »

Duomo di Carpi e Duomo di Modena

Omelia nel giorno di Natale

Giovedì 25 dicembre 2025

– Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6-14; Gv 1,1-18 – La vicenda di Gesù Cristo non è stata una commedia, ma nemmeno una tragedia. Non è stata certo una commedia. Giovanni, quando scrive “il Verbo si fece carne”, intende proprio dire che il Figlio di Dio è nato da Maria, cioè, ha preso carne e sangue da una donna, mantenendo la sua natura divina: l’Altissimo … Continua a leggere »

Duomo di Modena

Omelia nella Messa della notte

Solennità del Natale del Signore 2025

Natale. Gesù è la pace che si adagia nelle mangiatoie dei nostri cuori La celebrazione della notte in Duomo a Modena, Castellucci: “l’umiltà è lo stile dell’amore di Dio “Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce”, è il messaggio risuonato nella Santa Notte di Natale per annunciare la nascita di Gesù. A Carpi in Cattedrale sono state due le celebrazioni della … Continua a leggere »

Milano

Omelia nella Messa di Natale del quotidiano della Cei presso la sede di Avvenire

Mercoledì 17 dicembre 2025

«Libro della genesi di Gesù Cristo»: così, letteralmente, si apre il Vangelo di Matteo, il primo libro del Nuovo Testamento. In perfetto parallelismo con il primo libro dell’Antico, la Genesi appunto. I due Testamenti cominciano, rispettivamente, con l’origine del cosmo creato e con l’origine della storia redenta. Il brano evangelico proclamato è solenne e pieno di energia: in soli 17 versetti non meno di 44 … Continua a leggere »

Omelia nella II Domenica di Avvento

(XXV domenica del T.O. – Sap 2,12.17.29; Sal 53; Giac 3,16-4,3; Mc 0,30-37 In questa seconda domenica di Avvento si presenta il Giovanni Battista con un abbigliamento descritto con peli di cammello che non è esattamente un vestito da sfilata, ma è il vestito dei profeti. Anche Elia era vestito di peli di cammello. E la dieta, cavallette e miele selvatico, è la dieta dei … Continua a leggere »

Chiesa di San Francesco - Modena

Omelia conferimento ministeri lettorato e accolitato

Mercoledì 26 novembre 2025

Lettorato di Gianluca Gianni e Pietro Garuti e accolitato di Sebastian Monteleone Chiesa di San Francesco di Modena – 26.11.2025 XXXIV Settimana del Tempo Ordinario – Ap 10,8-Sal 118; Mc 6,34-44 – “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”. Così, esattamente due secoli fa, scriveva un anonimo francese in un testo intitolato Meditazioni di gastronomia trascendentale. Qualche decennio dopo, nel 1862, il filosofo ateo … Continua a leggere »